Il silenzio imbarazzato: nuova dèbacle
Da Repubblica. HA PROVATO a mettersi a capo di un “pronunciamento” dei governi liberisti contro la Francia. Ma ha dovuto ritirare la lettera già preparata perché nessun leader europeo, pur d’accordo sui contenuti, vuole mettere la propria firma accanto alla sua. Ha cercato di manipolare il risultato del vertice come se fosse stato un plebiscito a favore del nucleare. Con il solo scopo di mettere in imbarazzo l’opposizione. Ma è stato seccamente smentito dal presidente di turno, l’austriaco Schuessel, e perfino dal presidente della Commissione, il suo “amico” Barroso. ...