Design Draw with Patterns/Movements/Finger

It’s because the University Research in Italy does not have the same “importance/value” than in other Country. This is a MIT production: Mpeg file link. EDIT - Thanks to Nemo for the “Errata Corrige” of the title :oops: .

January 23, 2006 · 1 min · 39 words

Autodelta 159 GTA

No words. Only love. Source, Autoblog.

January 17, 2006 · 1 min · 6 words

Che cos'é la Mafia?

Il primo audio-libro completato del progetto LibriVox. “Che cosa è la Mafia” di Gaetano Mosca. Mafia: cinese, americana, nera, turca, giapponese, libanese, russa… e soprattutto Cosa Nostra. Non spaghetti, pizza, radio, ma mafia è il vero contributo lessicale dell’Italia del XX secolo alla ridefinizione multimediale della realtà spirituale dell’uomo del duemila. Perché l’universale fortuna del vocabolo? La radice del fenomeno mafioso è nella politica: questa la perentoria, illuminante risposta, già agli inizi del XX secolo, nel sintetico, formidabile scritto Che cosa è la mafia, di Gaetano Mosca, il grande sociologo che, con la dottrina delle élite, ha fondato la scienza politica contemporanea. Per saperne di più sull’audiolibro, e per caricarlo sul vostro iPod, vi rimando a questa pagina di Downloadblog. Buon ascolto! ...

January 16, 2006 · 1 min · 124 words

BeppeGrillo.it: da virtuale a reale

Può succedere che il reale diventi virtuale. Gli esempi in questo senso non mancano in Italia. L’economia è virtuale, l’innovazione è virtuale, le Grandi Opere sono virtuali, l’occupazione è virtuale. Gli imprenditori sono virtuali, i consigli di amministrazione sono virtuali e certamente virtuali, anzi virtualissimi sono i rapporti tra i partiti e le banche. Solo l’informazione è post virtuale, ormai è trapassata, è puro spirito. In questo mondo virtuale ho pensato di rendere il blog reale. ...

January 9, 2006 · 1 min · 105 words

Russian Climbing

8O 8O 8O On Google Video

January 9, 2006 · 1 min · 6 words

Una parola come un'altra

“Sono emotivamente coinvolto dalla libera circolazione della parola guerra, una volta maledetta dalla Costituzione italiana. Ormai è diventata una voce del bilancio italiano e una forma di esportazione del nostro prodotto all’estero. Ecco, vorrei che tornasse ad essere maledetta.” Erri De Luca, da ClaudioBisio.it. Lo é ormai. E’ stata accettata dal “pensiero comune” (maledetto) e ci siamo assuefatti alle notizie ormai quasi noiose e ripetitive. Ma cosa possiamo (dobbiamo?) farci noi se lì ce la guerra? Mica l’abbiamo voluta noi? Noi abbiamo appeso la nostra bella bandiera di Pace al balcone, abbiamo parlato (e qualche volta lo facciamo ancora) con amici e parenti di quanto é terribile e brutta ecc… ...

January 8, 2006 · 1 min · 184 words

About Viva Zapatero

Ieri ho potuto finalmente (quì il torrent) vedere il film di Sabina Guzzanti dedicato alla CENSURA subita dal suo programma RAIOT: quasi superfluo dire che il film mi ha lasciato sgomento per la quantità di informazione che mi era (ci era) stata preclusa dai media. Ma a questo ci sono abituato ormai (basta daro uno sguardo ai blog come quello di Beppe Grillo). Quello che mi ha sconvolto di più del film sono le dichiarazioni dei giornalisti RAI che dichiarano apertamente “non era mai successo di ricevere così tante telefonate di censura” o “intere notizie vengono cancellate in favore di gastronomia, costume, società”. ...

January 2, 2006 · 2 min · 381 words

Dario Fo sindaco di Milano

Io non sono un moderato Se cercate un moderato state attenti a votare per me, perché con me si rischia! Ma veramente volete un sindaco moderato? Il moderato è forte con i deboli e debole con i forti. Il moderato finge di risolvere i problemi senza affrontarli! Il moderato chiude un occhio sulle speculazioni edilizie. Il moderato caccia gli inquilini dalle case in centro e poi le rivende ai magnati della speculazione. Il moderato trasforma in ghetto la periferia. Il moderato accetta una scuola per ricchi e una per i poveri. Il moderato lascia intristire la città, e applaude ai grattacieli, dove non si vedono bambini che giocano e gente che pedala in bicicletta. > Il moderato teme di dispiacere ai cittadini che contano E non concede la parola a quelli che non hanno voce. Il moderato non cambierà mai nulla. Il moderato non risolverà il problema dell’inquinamento di Milano, non salverà i polmoni da settantenni dei bambini di 5 anni. Il moderato non vi libererà dal traffico, dal milione di automobili spernacchianti che hanno trasformato la città in una camera a gas. > Oggi sembra che non essere moderati sia un difetto o un delitto; oppure che sia un privilegio dei giovani. Ma ci vogliono tanti anni... per diventare veramente giovani! Milano, se la mi musica e’ troppo forte, allora vuol dire che stai diventando troppo vecchia. Nessun moderato ha mai fatto la storia, e nessun moderato ha mai preso un Nobel. Io non sono un moderato! Sarò un sindaco che rischia. Perché credo che il rischio del cambiamento sia l’unica risposta corretta per chi investe il suo voto in un progetto per Milano. Se scegliete di votare per me, rischiate molto... rischiate persino di trovarvi finalmente a vivere in una città migliore! > Dario Fo Da http://www.dariofo.it/

January 2, 2006 · 2 min · 299 words

L'arte di Pixar in mostra al Moma

La casa di produzione di successi come Toy Story, Alla ricerca di Nemo e Gli Incredibili non ha soltanto creato un modo innovativo di fare animazione ma ha creato e ricostruito mondi di fantasia attraverso vere e proprie sculture digitali. Degne di essere mostrate nel più famoso museo di arte Moderna: il Moma di New York. Le foto di Macitynet. Il resto dell’articolo su MacCity. Personalmente, ritengo Pixar praticamente INIMITABILE: non ci sono attualmente case di produzione cinematografiche che siano “incentrate” sulla Computer Animation, tali da poter competere con la qualità “espressiva” e “soggettivistica” della Pixar. ...

December 30, 2005 · 1 min · 136 words