Questa me la sono persa...

Il [it:Silvio_Berlusconi|CaiNano] che abdica: peccato. Non m’ha dato manco il tempo di ascoltarlo, che già ha fatto marcia indietro. Mi fa piacere segnalarvi un articolo “semi-serio” sull’Unità circa questa vicenda, e vi ci rimando quotando una frase finale, presa da D’Alema: «Berlusconi ha un metro tutto suo di valutare le leggi, innanzitutto sulla base dei suoi interessi, mentre invece il politico dovrebbe preoccuparsi prima degli interessi del paese» ...

January 28, 2007 · 1 min · 103 words

La Morte del Volontariato

Quel che più conta però, è che la SiSE (Siciliana Servizi Emergenza, n.d. Detro) è una Spa, cioè una macchina economica, a tutti gli effetti creata da un ente che per statuto dovrebbe essere «disinteressato». Ad oggi due interrogazioni parlamentari - Verdi e Rifondazione comunista - hanno chiesto chiarimenti sull’ente e sui rischi di «privatizzazione» di una attività pubblica, che - parole di Emilio Pomo, presidente delle Pubbliche assistenze siciliane - è «la morte del volontariato». Nel frattempo la Sise ha ottenuto la convenzione anche per l’anno prossimo e nel 2005 ha fondato una seconda società, la Sissa Srl, con cui approntare altri servizi socio-sanitari. «Io non avrei fatto una Spa - dice Barra - ma distinguiamo il merito dal metodo: c’è un servizio che prima non c’era, che si occupa del malato e ha dato lavoro». ...

January 7, 2007 · 1 min · 182 words

Coma Profondo

Stimando Marco Travaglio, non posso che riportare pedestremente un articolo che a sua volta è stato ribattuto sul sito “Viva Marco Travaglio”. L’articolo tratta in maniera sarcastica la norma circa la prescrizione di fatto per i reati contabili. Trattata anche da Nemo qui e qui. Per stanare il furbetto che ha infilato il comma salvaladri nella Finanziaria, il sistema meno efficace è quello di spaventarlo con denunce alla Procura della Repubblica, come propone Di Pietro, o con indagini interne a tappeto, come suggerisce Prodi. Molto meglio usare la legge sui pentiti, promettendogli l’immunità in cambio della piena confessione. Così rassicurato, il furbetto salterà fuori, farà i nomi dei complici e dei mandanti. Ma, prima di lasciarlo andare, bisognerà strappargli un’ultima promessa: quella di dedicarsi per tutto il 2007 a ripetere la furbata infilando di soppiatto nelle leggi più insospettabili una serie di commi copiati dal programma dell’Unione, facendoli approvare dagli ignari colleghi parlamentari. Solo di nascosto, infatti, possiamo sperare che vengano cancellate le leggi vergogna, delle quali né Prodi né i teorici dell’arrapante “fase 2” né gli strateghi dell’appassionante Partito democratico né la formidabile “sinistra radicale” parlano più da mesi. ...

January 4, 2007 · 4 min · 776 words

Se non giochi, non fare le regole!

Questa frase GENIALE quanto OVVIA e SEMPLICE non è mia ma di Luttazzi: che la pronunciò durante uno dei suoi spettacoli. Ed è quella che mi è venuta in mente quando ieri ho sentito e poi oggi ho letto le parole del Papa in quel di San Pietro. Prendo ad esempio l’articolo su Repubblica, ma andrebbe bene uno qualsiasi dei giornali banalmente-filo-cristiani della nostra martoriata penisola. “Dal fondo di questa umanità gaudente e disperata si leva un’invocazione straziante di aiuto”. E’ questa la risposta di Benedetto XVI alla domanda se “ha ancora valore e significato un ‘Salvatore’ per l’uomo del terzo millennio”. ...

December 25, 2006 · 2 min · 373 words

The Pathetic Scaramella

Su Repubblica una intervista davvero “esilarante” a Vladimir Bukovskij, 64 anni, scrittore, è un nome e un’esperienza molto importante nella storia della dissidenza sovietica. Da ragazzo, paga le sue idee con il lager e l’ospedale psichiatrico fino a quando, nel 1976, la sua vita e la sua libertà vengono barattate con la vita e la libertà del comunista cileno Luis Corvalan, consegnato a Mosca dalle prigioni di Pinochet. Da allora Bukovskij vive in Inghilterra, dove non ha mai smesso di essere punto di riferimento della comunità dei rifugiati, degli esuli, degli ex ufficiali del Kgb come Alekander Litvinenko e Oleg Gordievskij, ai quali è stato ed è legato da una sincera amicizia. E Come Gordievskij e Litvinenko, anche Bukovskij è finito nel cono di attenzione della commissione Mitrokhin e del lavoro ossessivo e storto di Mario Scaramella. Ora, si potrebbe obiettare che quest’uomo è chiaramente schierato: ma, a uno che ha ‘sto passato, difficilmente lo vedo interessato a “screditare” Scaramella&Co. … perché così gli hanno detto di fare. Poi, ovviamente, tutto è possibile. ...

December 9, 2006 · 2 min · 320 words

Quasi...

… Peccato, c’ero quasi! ;) La prossima volta mi impegnerò di più!!! Ho comunque una perplessità: Il medico era già lì? Un genio previdente? Sapevano che sarebbe successo? Ah, per quelli di voi che non mi conoscono (dubito) e che penseranno “male” delle mie parole, rispondo solo una cosa: «Se non sperate nella sua scomparsa, come in quella di altre figure oscure e terribili del nostro paese, non avete ancora ben compreso la misura dei danni che hanno fatto e continuano a fare alla nostra amata penisola!!!»

November 26, 2006 · 1 min · 87 words

Berlusconi usò l'8x1000 per la guerra in Iraq

Commentare questa notizia riportata dall’Unità sarebbe quasi banale e soprattutto INUTILE: è quanto mai evidente il soppruso/abuso compiuto dal precedente governo in proposito. E’ stato in pratica tolto ai contribuenti il DIRITTO SACROSANTO di destinare il propro 8x1000 alla Chiesa in cui credono (o a cui, in generale, preferiscono devolvere). Riporto l’articolo integralmente. EDIT: Prima di tutto, devo ringraziare Nemo per avermi passato il Link e 2, se leggete i commenti, Manu aveva già parlato di tutto questo. Grazie ad entrambe. ...

November 11, 2006 · 3 min · 434 words

Paradossi Napoletani

Un mio amico, sul nostro Forum privato, ha riportato un articolo preso da Libero (non sono riuscito a procurarmi il link, sorry). Ve lo riporto integralmente: Notizia del 9 novembre 2006 - 08:54 Paradossi napoletani Tutti parlano della città come un ricettacolo di miseri e indigenti. Poi però li vedi sfrecciare su auto costose, partire per viaggi esotici e, anche se a malapena sanno leggere, lavorare per enti pubblici. Com’è possibile? NAPOLI: LA CITTA’ DEI PARADOSSI. di: Raffaele Borrelli Passeggiavo allegramente per le vie della villa comunale di Ponticelli quando rimasi sbalordito dal numero di parabole satellitari SKY che decoravano le balconate dei palazzi adiacenti. Mi chiedevo come fosse possibile ciò in una delle zone più degradate e malfamate della periferia partenopea. La domenica mattina, la domenica sera, il sabato sera e i giorni festivi le vie centrali del mio paese divengono miracolosamente affollate da autoveicoli di ogni genere: Audi, Mercedes, Suv e altre vetture di lusso scorazzano con a bordo giovani neopatentati che si dedicano all’“abbordaggio” (cercano, in sostanza di conquistare una ragazza mostrando il loro pezzo forte: il bolide) oppure con professionisti stimati che portano in giro le loro allegre famiglie. Sono molto poche le “carrette” (auto di bassa cilindrata e malmesse ), ed una di queste è la mia, ma spero ancora per poco. Il sabato sera si verifica un fenomeno particolare: ondate migratorie di ragazzi eleganti e a bordo di autovetture di grossa cilindrata si spostano verso le discoteche di Pozzuoli dove trascorreranno una notte all’insegna dello “sballo” più totale abusando di alcool e di droghe. Provate, anche, ad andare al ristorante il sabato sera alle 21.30, troverete di sicuro una folla enorme e parecchie difficoltà per trovare un tavolo. (VIAGGIATORI) A Natale si verifica un altro fenomeno molto degno di attenzione: famiglie intere affollano i centri commerciali e i negozi per preparare il grande cenone natalizio senza badare a spese. Comprano di tutto compresi i regali costosi. In estate, poi, tutti lasciano il proprio paese di residenza per due, tre o quattro settimane per raggiungere mete esotiche italiane o estere. Qui spendono tutto quello che hanno risparmiato in un anno di lavoro ritornando, senza un soldo ma straordinariamente abbronzati. (INGORDI) Queste stesse persone che vedono SKY, migrano nelle discoteche a bordo di auto di lusso e spendono senza limiti per le loro vacanze si vestono anche alla moda, vanno in palestra non per il proprio benessere fisico ma per conoscere altre persone e per fare due chiacchiere, affollano i centri abbronzanti d’inverno, spendono parecchio per i parrucchieri e barbieri e sono sempre forniti di un cellulare di ultima generazione (che utilizzano solo per fare o ricevere chiamate, anche perché non sanno usarlo). (TECNOLOGICI) Parlano uno slang comprensibile solo a quelli del posto, hanno un basso livello culturale (parecchi hanno anche difficoltà a leggere e scrivere), non sanno una parola d’inglese e il computer lo utilizzano soltanto per navigare nei siti porno. Eppure parecchi vengono assunti negli enti pubblici o lavorano in aziende di privati solo perché sono amici di… o figli di … eccetera e poi alcuni datori, che li assumono, si lamentano anche che le cose non vanno bene, mi chiedo come potrebbe essere altrimenti. (RACCOMANDATI) Passano intere giornate nei circoli ricreativi, a prendere il sole sugli scogli di Mergellina, a fumare le “canne” e a leggere il corriere dello sport. Sono dei tifosi accaniti del Napoli calcio e non disdegnano di andare allo stadio o anche di seguire la propria squadra del cuore in trasferta. (TIFOSI) Lavorano in nero, amano truffare le assicurazioni con incidenti fittizi, insomma sono sempre pronti a mettertelo in quel posto. Ecco perché a Napoli occorre sempre tenere la guardia molto alta. (FURBI) Altri vivono sulle spalle dei loro genitori, che non li hanno mai svezzato. Non trovano un lavoro o meglio non vogliono trovarlo, è certamente più piacevole alzarsi a mezzogiorno. (PARASSITI) Eppure Napoli si presenta come una delle città più povere del paese, con un tasso di disoccupazione altissimo rispetto alla media nazionale, con un reddito pro capite molto basso e con numerose famiglie monoreddito, ma tutti e sottolineo tutti, vivono nel benessere. Ma come è possibile? ...

November 10, 2006 · 5 min · 1007 words

MacBookPro... sto arrivando

In questi giorni non sono a Napoli (torno tonight) ma non mi sono fatto scappare la notiziona: Refurbished anche in Italia ed anche per i comuni mortali. Ora mi sa che non ho più scuse… ;) Un esempio? Refurb MacBook Pro 15.4" 2.16GHz /1GB /100GB /SD /AP /BT - Apple Certified 15.4-inch widescreen display 1440 x 900 resolution 2.16GHz Intel Core Duo 1GB (single SODIMM) 667MHz DDR2 SDRAM 100GB 5400-rpm Serial ATA hard drive 4x SuperDrive ATI Mobility Radeon X1600 with 256MB GDDR3 memory One FireWire 400 and two USB 2.0 ports ...

November 9, 2006 · 1 min · 103 words

FSF Europe libera i CAP Italiani

Fino a qualche giorno fa, Poste Italiane SPA e il Ministero delle Comunicazioni forniva sui rispettivi siti web l’elenco dei CAP delle località italiane gratuitamente e in formato universalmente accessibile. Dal 20 settembre 2006, in concomitanza con una riorganizzazione dell’elenco dei CAP, Poste Italiane ha modificato la sua politica: dal suo sito rende possibile la ricerca di singoli CAP, ma non consente più l’accesso all’elenco completo. L’elenco ufficiale è scomparso anche dal sito del Ministero delle Comunicazioni. Chi volesse ottenerlo, è costretto ad acquistare un programma proprietario, funzionante solo su piattaforma Windows. L’accesso a dei dati pubblici, come i CAP, viene quindi pesantemente limitato, sia nei confronti dei cittadini interessati, sia nei confronti degli sviluppatori di software che devono utilizzare l’elenco dei CAP, come è il caso di Trovacap, il programma libero scritto da Daniele Cicerone. ...

October 13, 2006 · 1 min · 188 words