Crisi Mondiale, Riforme Locali

Sono sceso dall’aereo il 16 Dicembre… e da allora sto monitorando, a modo mio, quello che sta succedendo in questo mio paese natio. Crisi Mondiale A sentire le radio e le TV "maggiori", l'[it:Italia] e' una specie di oasi felice in mezzo ad un [it:Europa], un [it:Mondo] in piena crisi Economica e Finanziaria. L'unico sentore della crisi ce lo danno con i commenti (tagliati e riadattati) dei cittadini per strade e centri commericali: Spenderò di meno per regali, li farò solo a parenti e amici stretti… ma il panettone/capretto/pandoro/cibo-usanza non mancherà Questo rincuora l’Italiano Medio. Gli fa pensare «… tutto sommato non va così male…». E questo diventa il leitmotiv. Poi però mi ricordo che all’aeroporto di [en:Stansted] ho comprato un bel numero speciale dell’Economist, “The World in 2009”, e leggo. Leggo. Leggo. Non ci trovo traccia di ottimismo. Ma di sano “pessimismo riflessivo”. Non ci sono articoli fatalisti. Non ci sono dichiarazioni da fine millennio: solo coscienza che il 2009 non sarà un anno facile, e che i Leader di tutti i paesi devono intervenire ORA sulle economie per rallentare il più possibile la Spirale Recessica. ...

December 20, 2008 Â· 4 min Â· 640 words