… che però è più che fondamentale. Quando siamo stati alla “Giornata di Informazione Tecnologica” ci siamo fatti “fregare” dalle parole degli Evangelist Microsoft circa una sottigliezza a dir poco SCONCERTANTE.
Su [en:Windows_Vista|Windows Vista] non si possono installare programmi SE NON come Admin. Questo vuol dire che non si può installare nulla, nemmeno il [en:Mame] o l’emulatore della [en:Playstation|Play]. Con ovvie restrizioni all’usabilità (nonchè alla liberta) degli utenti. E’ ovvio che, che so, il [it:driver] della [it:Scheda Video] vada installato con permessi “elevati”: ma lo stesso non vale se voglio giocare a CrackAttack.
Ci hanno fregato con la storia della retrocompatibilità e della sandbox: su Vista, infatti, i programmi che tentano di scrivere nel registro o in file/directory di sistema vengono “fregati” a livello di API, redirigendo il loro output su una sandbox contenuta nella cartella utente. Molto bello. Ma ci devi arrivare ad installare ;)
Ma questo cosa comporterà (secondo me)? Che TUTTI si faranno account amministratore e useranno SOLO QUELLO, perché è naturale che non si vorrà essere infastiditi continuamente. Questo avrà la naturale conseguenza di eliminare ogni traccia della filosofia “l’account di Admin lo si usa solo se necessario”. E quindi di tutta l’architettura “SICURA” di questo (s)Vista. E, a testimonianza di questo, gli stessi Evangelist lì presenti avevano TUTTI disabilitato la funzione di “chieder loro se continuare o meno quando un programma richiede di eseguire operazioni potenzialmente pericolose”: se nemmeno loro sopportano questi messaggi… figurarsi l’utente.
Seguono altre fonti.
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