Paradossi Napoletani

  • personal • news-and-politics • italian
  • 1007 words

Napoli: i quartieri Un mio amico, sul nostro Forum privato, ha riportato un articolo preso da Libero (non sono riuscito a procurarmi il link, sorry). Ve lo riporto integralmente:

Notizia del 9 novembre 2006 - 08:54 Paradossi napoletani Tutti parlano della città come un ricettacolo di miseri e indigenti. Poi però li vedi sfrecciare su auto costose, partire per viaggi esotici e, anche se a malapena sanno leggere, lavorare per enti pubblici. Com'è possibile? NAPOLI: LA CITTA' DEI PARADOSSI. di: Raffaele Borrelli Passeggiavo allegramente per le vie della villa comunale di Ponticelli quando rimasi sbalordito dal numero di parabole satellitari SKY che decoravano le balconate dei palazzi adiacenti. Mi chiedevo come fosse possibile ciò in una delle zone più degradate e malfamate della periferia partenopea. La domenica mattina, la domenica sera, il sabato sera e i giorni festivi le vie centrali del mio paese divengono miracolosamente affollate da autoveicoli di ogni genere: Audi, Mercedes, Suv e altre vetture di lusso scorazzano con a bordo giovani neopatentati che si dedicano all'"abbordaggio" (cercano, in sostanza di conquistare una ragazza mostrando il loro pezzo forte: il bolide) oppure con professionisti stimati che portano in giro le loro allegre famiglie. Sono molto poche le "carrette" (auto di bassa cilindrata e malmesse ), ed una di queste è la mia, ma spero ancora per poco. Il sabato sera si verifica un fenomeno particolare: ondate migratorie di ragazzi eleganti e a bordo di autovetture di grossa cilindrata si spostano verso le discoteche di Pozzuoli dove trascorreranno una notte all’insegna dello "sballo" più totale abusando di alcool e di droghe. Provate, anche, ad andare al ristorante il sabato sera alle 21.30, troverete di sicuro una folla enorme e parecchie difficoltà per trovare un tavolo. (VIAGGIATORI) A Natale si verifica un altro fenomeno molto degno di attenzione: famiglie intere affollano i centri commerciali e i negozi per preparare il grande cenone natalizio senza badare a spese. Comprano di tutto compresi i regali costosi. In estate, poi, tutti lasciano il proprio paese di residenza per due, tre o quattro settimane per raggiungere mete esotiche italiane o estere. Qui spendono tutto quello che hanno risparmiato in un anno di lavoro ritornando, senza un soldo ma straordinariamente abbronzati. (INGORDI) Queste stesse persone che vedono SKY, migrano nelle discoteche a bordo di auto di lusso e spendono senza limiti per le loro vacanze si vestono anche alla moda, vanno in palestra non per il proprio benessere fisico ma per conoscere altre persone e per fare due chiacchiere, affollano i centri abbronzanti d’inverno, spendono parecchio per i parrucchieri e barbieri e sono sempre forniti di un cellulare di ultima generazione (che utilizzano solo per fare o ricevere chiamate, anche perché non sanno usarlo). (TECNOLOGICI) Parlano uno slang comprensibile solo a quelli del posto, hanno un basso livello culturale (parecchi hanno anche difficoltà a leggere e scrivere), non sanno una parola d’inglese e il computer lo utilizzano soltanto per navigare nei siti porno. Eppure parecchi vengono assunti negli enti pubblici o lavorano in aziende di privati solo perché sono amici di… o figli di … eccetera e poi alcuni datori, che li assumono, si lamentano anche che le cose non vanno bene, mi chiedo come potrebbe essere altrimenti. (RACCOMANDATI) Passano intere giornate nei circoli ricreativi, a prendere il sole sugli scogli di Mergellina, a fumare le "canne" e a leggere il corriere dello sport. Sono dei tifosi accaniti del Napoli calcio e non disdegnano di andare allo stadio o anche di seguire la propria squadra del cuore in trasferta. (TIFOSI) Lavorano in nero, amano truffare le assicurazioni con incidenti fittizi, insomma sono sempre pronti a mettertelo in quel posto. Ecco perché a Napoli occorre sempre tenere la guardia molto alta. (FURBI) Altri vivono sulle spalle dei loro genitori, che non li hanno mai svezzato. Non trovano un lavoro o meglio non vogliono trovarlo, è certamente più piacevole alzarsi a mezzogiorno. (PARASSITI) Eppure Napoli si presenta come una delle città più povere del paese, con un tasso di disoccupazione altissimo rispetto alla media nazionale, con un reddito pro capite molto basso e con numerose famiglie monoreddito, ma tutti e sottolineo tutti, vivono nel benessere. Ma come è possibile?
  1. Mi sembra una accozzaglia qualunquista di luoghi comuni: esiste ognuna delle categorie citate sopra, ma mescolare tutto questo per disegnar Napoli, mi sembra la peggiore delle modalità di impiego del proprio tempo.
  2. Tutto ciò che riguarda i "grandi soldi", se non è legato ad aziende, è legato a situazioni di malavita organizzata, e Napoli NON E' SOLO QUESTO.
  3. Non trovo per nulla intelligente citare anche i "mammoni" che sfruttano i propri genitori come se fosse un fenomeno Napoletano: è mondiale, non scherziamo.
  4. A che serve tutto questo?
  5. Sky ed altri servizi simili a pagamento si sa bene che a Napoli sanno come "procurarseli a poco e niente": io non seguo la situazione "tecnologica" da un pò, ma almeno prima si pezzottava tutto buono e meglio.
  6. A che serve tutto questo da parte di Libero?
  7. Tiene ragione Nemo quando dice che TUTTI si stanno divertendo e stanno mangiando (soprattutto i giornali) sul "Caso Napoli".

Militarizzazione o Meno, il problema, per risolverlo, richiederebbe di fucilare (non scherzo) tutta l’Arma Napoletana: dai Generali che risiedono in quel di Secondigliano, i loro Autisti (questa la capiscono in pochissimi… ;) ), e giù di lì fino ai militari in più basso rango. Poi bisognerebbe portare “gente nuova” a militarizzare tutto. Poi bisognerebbe fare incursioni nelle sedi dove “SI SA BENISSIMO” risiede TUTTO, poi… poi, anche io cado nell’Utopia. Napoli sta n’guaiat. Ma la maggior parte dei Napoletani, sta senza soldi, è onesta, e sta sempre alla ricerca del modo per sbarcare il lunario.

Io sono anni che dico che me ne andrò, e forse tra 2/3 mesi ce la farò anche… sono egoista, e penso prima al mio bene che a quello della mia città. La odio, ma non posso non amarla anche. La raderei al suolo con tutti gli abitanti, ma prenderei a calci in culo chi se ne approfitta per farci na schifezza.

W Napoli. Abbasso Napoli. … W Napoli.